Emergenza acqua e tensione alle stelle a Piscopio, frazione di Vibo Valentia dove  30 famiglie della zona alta si ritrovano con i rubinetti a secco e le manovre effettuate al momento risultano insufficienti. Dopo l'allarme scattato nei giorni scorsi, ancora oggi si respira una tensione palpabile con i residenti pronti a ripetere le proteste dello scorso anno, quando venne temporaneamente “occupata” anche l’Aula del Consiglio comunale. Al fianco dei cittadini il consigliere comunale di opposizione Pietro Comito (Concretezza). “L’acqua – ha spiegato Comito – per caduta va verso il basso e poi non ha la forza di risalire fino a servire la zona per una serie di vicissitudini. Così da giorni ormai Via Varelli e Via Agrigento, due popolose zone di Piscopio, ne sono carenti. O meglio, sono rimaste completamente all’asciutto".  La nuova rete idrica, conclusa nei mesi scorsi "non è ancora messa in funzione, sebbene i cittadini abbiano provveduto a regolarizzare le pratiche per l’allaccio". Fatto sta che, per responsabilità degli abusivi e non solo, "la gente da oltre una settimana paga 40 euro per avere dalle autobotti 2mila litri d’acqua". E la disperazione aumenta di ora in ora: "Non ho più soldi per comprare nemmeno le medicine, ma dell’acqua – ha urlato disperata un’anziana donna – non posso fare a meno".