Crotone-Atletico Madrid, striscioni anti-Regione: eurocontestazione per Oliverio
L'ultimo episodio in ordine di tempo si è registrato ieri sera allo stadio "Marulla" di Cosenza nella partita contro gli iberici
Non ne va bene proprio una al presidente della Regione e alla sua squadra. I cittadini non perdono occasione per sottolineare il proprio stato di disagio e di sofferenza rispetto all'operato del governo calabrese. E per tramutare le proprie difficoltà in proteste anche vibranti. L'ultimo episodio in ordine di tempo si è registrato ieri sera allo stadio "Marulla" di Cosenza, in occasione dell'incontro tra Crotone ed Atletico Madrid perso dai pitagorici 2-0, nonostante un'ottima prestazione.
La protesta. A salire in cattedra sono stati gli ultrà rossoblù, posizionati nella curva Sud, intitolata alla memoria del povero Denis Bergamini. In rapida successione, i supporters del Crotone hanno esibito due striscioni indirizzati a chi tira le fila dalle parti della Cittadella.
Le infrastrutture. Il primo striscione non è stato altro che un lungo elenco delle eterne incompiute sul territorio provinciale. “Statale 106, ferrovia jonica, porto, aeroporto Sant’Anna e stadio Ezio Scida. Crotone con la sua storia e la sua gente bistrattata da una Regione sempre più incapace e indifferente”. Un modo per rammentare al governatore come la Statale 106 jonica sia ancora da ammodernare e le promesse sulla ferrovia jonica e su porto, aeroporto ed altre infrastrutture siano rimaste allo stato di pura enunciazione teoretica. Ovviamente, non appena lo striscione è stato esposto sono intervenuti gli addetti per farlo rimuovere. La libertà di protestare è andata ad infrangersi contro la necessità di evitare una figuraccia per il governatore ed i suoi amici capace di varcare i confini dell'Italia, visto che si era al cospetto di un proscenio internazionale.
Lo stadio. Tutto a posto? Neanche per sogno. L'appuntamento con il secondo striscione di protesta era rinviato di alcune decine di minuti. Obiettivo identico, ancora una volta la Regione. Con un altro tema, quello dei lavori allo stadio Ezio Scida, ancora fermo al palo, nonostante il traguardo della Serie A. “Quattro spiccioli per uno stadio da smontare. Grazie, Regione, per le attenzioni che ci sai regalare”.
Insomma, questa amministrazione regionale non riesce proprio a sfondare. E la sua debolezza nei confronti del Governo da una parte, come pure l'incapacità di programmare e utilizzare risorse dall'altra, non passano più inosservate all'occhio dei cittadini
