Messi in atto una serie di progetti che mirano a rendere gli allievi primi attori dell'istituto. Il dirigente Diego Cuzzucoli punta sull'alternanza scuola-lavoro.

Dal potenziamento delle lingue straniere all'alternanza scuola-lavoro, passando per la valorizzazione dello sport e l'assistenza ai disabili. Il tutto nella logica dell'inclusione, tentando di coinvolgere le famiglie e renderle protagoniste della crescita formativa dei propri figli. Sono numerose le sinergie attraverso cui l'Istituto Tecnico Economico  Galileo Galilei, guidato dal dirigente Diego Cuzzucoli, prova a potenziare il bagaglio di conoscenze degli allievi che ne fanno parte.

Il Piano triennale dell'offerta formativa. "Le attività progettuali - si spiega in un dettagliato Ptof - si pongono sistematicamente in continuità con le esperienze in atto, si aprono a nuove ed interessanti proposte, programmate come risposta ai bisogni educativi". Le “buone pratiche” sono spesso frutto di un'attenta analisi della realtà circostante che consente ai docenti di produrre riflessioni significative per le scelte educative e didattiche. Tra le iniziative, una in particolare punta ad attrarre l’utenza. “E' stata chiamata – sottolinea il dirigente scolastico – “Amici della Scuola”, poiché mira a coinvolgere i genitori dei nostri allievi e quanti intendano prestare la propria opera per migliorare i servizi dell'istituto". D'altronde, in tempi di vacche magre, la solidarietà diviene un principio fondante tra le famiglie e l'istituzione. Particolare attenzione viene posta, inoltre, ad alcune lingue straniere.

I corsi post-diploma. L'Ite punta nella fattispecie ai corsi post-diploma di tedesco, cinese ed altre lingue  non contemplate dal piano di studi. In linea con l'indirizzo della scuola, vengono potenziate le abilità dei futuri operatori contabili. E un ruolo prioritario è rivestito dallo sport: per effetto del protocollo d'intesa con il ministero dello Sport, la Figc e il Coni "gli alunni non vengono ostacolati ed opportunamente giustificati – chiarisce il dirigente - qualora debbano dedicarsi a competizioni riconosciute". Ma includere significa guardare con attenzione anche ai più deboli. In tal direzione "continueremo - precisa il preside - a fornire i libri di testo in comodato d'uso". Sotto la lente d'ingrandimento pure il futuro delle sezioni periferiche. "Nella sede di Mileto - conclude Diego Cuzzucoli – puntiamo a costruire un polo per i diversamente abili, ovvero, una struttura idonea a garantire anche a questi allievi il diritto allo studio".