Si conclude con un'assoluzione piena la posizione dell'avvocato Francesco Stilo nel giudizio di primo grado del maxiprocesso Maestrale-Olimpo-Imperium. Il Tribunale di Vibo Valentia ha assolto il professionista con la formula più ampia prevista dall'ordinamento, "perché il fatto non sussiste", accogliendo le tesi sostenute dalla difesa, rappresentata dall'avvocato Valerio Mercuri.

Per Stilo, la Direzione distrettuale antimafia, al termine della requisitoria, aveva chiesto una condanna a otto anni e sei mesi di reclusione.

L'avvocato era chiamato a rispondere dei capi d'imputazione 35 e 36, relativi alle ipotesi di concorso in estorsione aggravata dal metodo mafioso e tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Secondo l'impostazione accusatoria, avrebbe cercato di ottenere il pagamento di un credito professionale facendo leva sull'intervento di soggetti ritenuti appartenenti alla cosca Accorinti della locale di Zungri.

Al termine dell'istruttoria dibattimentale, il Collegio giudicante ha ritenuto insussistenti i fatti contestati, pronunciando l'assoluzione con la formula "perché il fatto non sussiste", che comporta il pieno proscioglimento dell'imputato.

La decisione è maturata nell'ambito del maxiprocesso Maestrale-Olimpo-Imperium, procedimento che ha riunito tre distinte inchieste della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro: Olimpo, Maestrale-Carthago e Imperium. Il processo ha coinvolto complessivamente 183 imputati ed è stato incentrato su presunte infiltrazioni della criminalità organizzata in numerosi comuni della provincia di Vibo Valentia, tra cui Vibo Valentia, Limbadi, Nicotera, Briatico, Filadelfia, Mileto, Tropea e Zungri.

Le tre indagini sono state condotte da diversi organismi investigativi: Olimpo, avviata nel gennaio 2023, è stata sviluppata dalla Squadra Mobile di Vibo Valentia; Maestrale-Carthago è stata coordinata dall'Arma dei Carabinieri con due operazioni eseguite nei mesi di maggio e settembre 2023; Imperium, infine, è stata condotta dalla Guardia di Finanza e si è conclusa con gli arresti eseguiti nell'agosto dello stesso anno.