Vibo, crepe in via Parisi. Interrogazione del Pd: "Il sindaco non faccia scaricabarile"
Il gruppo consiliare dei democratici invita la maggioranza a dare spiegazioni su quanto sta accadendo nel centro della città e annuncia la presentazione di un'interrogazione
"Chiediamo sia fatta chiarezza su quanto accaduto in via Carlo Parisi, pertanto riteniamo che chi oggi ha l’onore e l’onere di guidare la nostra città si assuma tutte le responsabilità". E' quanto sostiene in una nota il gruppo del Partito democratico in Consiglio comunale annunciando un'interrogazione su quanto sta accadendo in via Parisi a Vibo. "Fin dal primo momento, con una presenza costante sul cantiere, il sindaco Costa - scrivono - ha seguito personalmente questa vicenda che oggi assume i contorni ancora meno chiari di quanto già non lo erano dall’inizio".
Per risolvere l'intricata questione il sindaco aveva scelto la strada più breve sottoponendo al consiglio comunale il riconoscimento di un debito fuori bilancio per lavori di somma urgenza per la realizzazione della "nuova condotta via Parisi angolo via Milite Ignoto”, su proposta della giunta comunale (delibera n.31 del 16.02.2016), per un importo di 550.000,00 euro. "Riteniamo doveroso dunque che il sindaco dica ai vibonesi come sono stati spesi quei soldi visto che lui più di tutti ha vigilato in ogni senso sui lavori. Dall’affidamento diretto ad un’impresa, fino all’ultimo granello di asfalto posato in opera prima della riapertura delle strade. Siamo convinti che il sindaco saprà dare ogni spiegazione. A lui sono chieste spiegazioni, lui dovrà darle. Non si tenti di far cadere le responsabilità, come spesso accade, sui tecnici comunali o altri. Troppo facile lavarsi le mani oggi, chiedendo alla dirigente di venire a riferire in aula visto che questa pratica l'hanno votata tutti i gruppi di maggioranza in maniera compatta. Avrebbero dovuto ascoltare più attentamente le perplessità sollevate dal PD in aula ed approfondirla meglio". Niente scaricabarile da parte del sindaco e della maggioranza che "su questa pratica - affermano i consiglieri dem - ci ha messo la faccia".
