Droga e laboratori "fai-da-te": scoperto centro di confezionamento
Blitz della Polizia in un'abitazione privata: sequestrate dosi di cocaina e macchinari per il sottovuoto. Un uomo è finito agli arresti domiciliari su disposizione della Procura
Un vero e proprio laboratorio domestico dedicato al confezionamento e allo spaccio di cocaina. È quanto hanno scoperto gli uomini della Polizia di Stato nel corso di un’operazione mirata al contrasto del traffico di stupefacenti lungo la fascia tirrenica cosentina. L'intervento, coordinato dalla Procura della Repubblica di Paola guidata dal Procuratore Capo Domenico Fiordalisi, ha portato all'arresto di un uomo residente in città.
L'attività investigativa è nata dall'intensificazione dei controlli sul territorio provinciale. Gli agenti della Squadra Mobile di Cosenza e del Commissariato di Paola, dopo una serie di pedinamenti e attività di osservazione, hanno fatto irruzione nell'abitazione del sospettato per una perquisizione domiciliare.
All'interno dell'appartamento è stato rinvenuto un kit completo per l'immissione della droga sul mercato. Trovati circa 50 grammi di cocaina, parte della quale già suddivisa in dosi pronte per la cessione, bilancini di precisione per la pesatura e due macchine professionali per il confezionamento sottovuoto, necessarie per preservare la qualità dello stupefacente e occultarne l'odore.
L'ingente materiale rinvenuto ha confermato l'ipotesi degli investigatori: l'abitazione non era solo un luogo di detenzione, ma un punto nevralgico per lo smistamento della cocaina sul litorale. Al termine delle formalità di rito, l'uomo è stato tratto in arresto e, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.
L'operazione si inserisce in una più ampia strategia di contrasto alla criminalità diffusa voluta dalla Procura di Paola, volta a scardinare le piazze di spaccio che riforniscono i centri della costa tirrenica.
