Una nuova e inquietante sequenza di episodi scuote la comunità di Pizzo, dove negli ultimi giorni si registrano gravi atti di violenza ai danni di gatti randagi nelle zone centrali della città.

L’ultimo caso risale alla mattinata del 3 maggio, quando un gatto di quartiere, noto ai residenti come Tamita, è stato ritrovato con ferite evidenti e sanguinanti al muso. L’animale, soccorso da alcuni cittadini, presentava segni compatibili con un’aggressione violenta. Lo scrive “il Quotidiano del Sud”

A poca distanza, tra le vie che circondano corso Garibaldi e piazza della Repubblica, è stato rinvenuto anche un altro felino privo di vita. Un episodio che ha riacceso l’attenzione dopo il recente caso di Grisù, già al centro di segnalazioni e indignazione pubblica.

La successione ravvicinata degli eventi alimenta il timore che non si tratti di fatti isolati ma di una serie di atti mirati contro gli animali presenti nel quartiere. I residenti chiedono maggiore vigilanza e controlli più stringenti.

Si moltiplicano intanto gli appelli affinché eventuali testimoni segnalino movimenti sospetti alle forze dell’ordine, nella speranza di individuare i responsabili e porre fine a quella che viene definita una vera e propria escalation di crudeltà.