Fondi ai gruppi consiliari della Provincia di Vibo, tutti assolti: "Il fatto non sussiste"
Tutti assolti. Questo il verdetto emesso nel primo pomeriggio di oggi, 23 giugno 2020, dal Tribunale collegiale di Vibo presieduto dal giudice Giulio De Gregorio nell'ambito del processo sui fondi ai gruppi consiliari della Provincia di Vibo.
Il "fatto non sussiste". Tra gli imputati assolti da tutte le accuse spicca l'ex presidente della Provincia di Vibo Valentia Francesco Denisi. Insieme a lui sono stati prosciolti perché "il fatto non sussiste" anche l'ex presidente del Consiglio provinciale di Vibo e attuale sindaco di Acquaro Giuseppe Barilaro; l'ex consigliere provinciale e sindaco di San Nicola da Crissa Giuseppe Condello; l'ex consigliere provinciale e già consigliere comunale di Serra San Bruno Giuseppe Raffele; l'ex consigliere provinciale Carlo Brosio e i due ex dirigenti Armanda De Sossi e Antonio Vinci.
L'ipotesi accusatoria. Peculato e falso ideologico i reati contestati dalla Procura che aveva avanzato una richiesta di rinvio a giudizio già dal luglio 2015. Nei confronti di Raffele, Barilaro, Condello, Brosio e Vinci, la Procura contestava pure il reato di falso ideologico per aver “falsamente attestato”, secondo l’accusa, la quantificazione nel 2010 di fondi assegnati ai gruppi consiliari per 73 mila euro. Somma di cui tutti gli indagati (e da qui l’accusa di peculato) avrebbero agevolato l’appropriazione da parte degli effettivi beneficiari dei fondi. Accuse smontate dalla difesa rappresentata in ordine sparso dagli avvocati Antonio Porcelli, Antonio Barilaro, Giuseppe Di Renzo, Pino Altieri, Gaetano Scalamogna, Domenico Colaci, Franco Giampà e Giovanni Lacaria.
