Si sarebbero impossessati di sei pannelli di rete in ferro, che facevano parte della recinzione dell’area del depuratore comunale di Isola Capo Rizzuto, in località Mazzotta, tra l’altro già sottoposto a sequestro l’anno scorso, per poi sparire a bordo di un’utilitaria.

Si tratta di due persone residenti nella popolosa cittadina del crotonese, che una volta scoperti dai carabinieri hanno sostenuto di voler impiegare i pannelli per costruire una recinzione per animali randagi. Una motivazione che certamente non li esclude dalle loro responsabilità, tant’è che sono stati entrambi denunciati, mentre il materiale trafugato e recuperato sarà ora restituito alla Congesi, il consorzio pubblico che gestisce l’impianto di depurazione.

Ad eseguire l’operazione sono stati i militari della compagnia cittadina, intervenuti sul posto dopo una segnalazione: con il supporto e coordinandosi con i colleghi della Sezione Radiomobile, i carabinieri di Isola hanno subito rintracciato l’auto, i cui occupanti alla vista della pattuglia hanno tentato ancora la fuga. A bordo è stata trovata la refurtiva.