È stato trovato senza vita all’interno del suo appartamento in via Maddalene, nel quartiere Barriera di Milano, un uomo di circa 60 anni che viveva da solo in un alloggio assegnatogli dal Comune nell’ambito del progetto di reinserimento sociale “Housing First”, rivolto a persone senza fissa dimora.

A fare la drammatica scoperta sono stati gli operatori sociali che si occupavano periodicamente della sua assistenza. L’allarme è scattato dopo che da almeno due giorni l’uomo non si era più presentato al tirocinio lavorativo che stava seguendo, facendo scattare i primi sospetti. Quando gli operatori sono entrati nell’appartamento, hanno trovato il corpo ormai privo di vita.

Secondo i primi rilievi effettuati dalla Polizia, intervenuta sul posto insieme al personale medico, il decesso risalirebbe ad almeno una settimana fa. Non ci sarebbero segni evidenti di morte violenta, ma le cause del decesso restano da accertare. Sarà probabilmente l’autopsia, disposta nelle prossime ore, a chiarire le circostanze e l’origine della morte.

L’uomo era beneficiario del programma “Housing First”, un progetto che mira a offrire una casa stabile come primo passo verso il reinserimento sociale di persone senza fissa dimora, affiancando l’abitazione a percorsi personalizzati di supporto sociale, sanitario e lavorativo.