Spari in aria nel Vibonese, la replica dei familiari: "Ragazzi insultati gratuitamente"
"Dei bravi ragazzi descritti alla stregua di pericolosi e feroci criminali". E' la replica dei familiari di Gianpaolo Varone e Antonio Vardè, alle affermazioni del giornalista Klaus Davi che nei giorni scorsi aveva pubblicato un video che ritraeva i due giovani di Caroni di Limbadi mentre sparavano in aria.
"C'è da precisare - hanno aggiunto i familiari - che questi ragazzi non sono mai stati coinvolti in reati legati all'associazione mafiosa, né di altro generi. Nessun tipo di denuncia o provvedimento penale, quindi, hanno ricevuto in relazione al video in questione. Nel video, poi, vengono ripresi dei festeggiamenti per il rientro a casa di una neonata, ricoverata per un lungo periodo in Terapia Intensiva". Non viene assolutamente negato, pertanto, che ci siano stati dei colpi in aria, ma viene precisato che "si trattava di pistole a salve e di fuochi d'artificio".
Infine le conclusioni: "I ragazzi in passato hanno commesso degli errori, ma è anche vero, però, che hanno già pagato il loro conto con la giustizia. Sicché, non meritavano di essere insultati e discriminati".
