A Monfalcone, provincia di Gorizia, inquirenti al lavoro per trovare i responsabili che hanno devastato la statua del Bambin Gesù di piazza della Repubblica. Sul vandalismo stanno indagando gli uomini della Polizia locale, della Digos e i Carabinieri. Saranno loro a stabilire se la distruzione del simbolo cristiano, fatto cadere e poi esplodere con dei petardi, sia riconducibile ad una semplice bravata o ad un atto di natura politica o religiosa.

La statua in ceramica – ora sostituita – si trovava esposta nella casetta di Babbo Natale, allestita dal Comune di Monfalcone a pochi metri dal municipio. Ad agire potrebbe essere stato un gruppetto composto da 3-4 persone, visto aggirarsi attorno alla natività dopo le due del mattino, sotto una pioggia battente. L’atto vandalico è stato commesso durante i festeggiamenti per Capodanno, che hanno richiamato nel centro della città diverse centinaia di persone nonostante la festa di piazza fosse stata annullata a causa del maltempo.

“Gravità inaudita”
“Un atto di una gravità inaudita e di una viltà estrema”, ha commentato il sindaco Anna Maria Cisint ,che ha sporto denuncia contro ignoti. Da qui l’appello dell’amministrazione comunale che invita eventuali testimoni a farsi avanti. Proprio la sera di capodanno, 15 ragazzi bengalesi sono stati sanzionati per aver scoppiato petardi nonostante il divieto. Altre due multe, invece, sono state elevate dagli uomini della Polizia locale nei confronti di un italiano e di un cittadino albanese trovati in stato di ubriachezza.