Il giudice convalida i fermi operati ieri dai carabinieri di Soriano Calabro e dispone una scarcerazione e gli arresti domiciliari nel secondo caso

Convalidati dal gip del Tribunale di Vibo Valentia, Lucia Monaco, i fermi operati ieri dai carabinieri della Stazione di Soriano Calabro diretti dal maresciallo Barbaro Sciacca.

Mario Stramandinoli

Al contempo, il gip ha disposto gli arresti domiciliari per Mario Stramandinoli, 31 anni, di Sorianello, difeso dall'avvocato Pamela Tassone, mentre Bruno Lazzaro, 35 anni, disoccupato di Sorianello,  operaio che stava lavorando per conto del primo, difeso dall'avvocato Nazzareno Latassa e Marcello Scarmato, è ritornato in libertà. I carabinieri in un garage di Stramandinoli i carabinieri hanno rinvenuto  circa 400 chili di materiale pirotecnico, mentre in un fusto interrato all'esterno del garage è stato trovato un fucile calibro 12, alcune munizioni e circa 50 grammi di cocaina.

Bruno Lazzaro

Detenzione illegale di armi e sostanza stupefacente l'accusa nei confronti dei due giovani di Sorianello. Il blitz dei carabinieri è stato operato in  contrada "Ascuto", località non distante dalle zone dove è riesplosa la faida  fra i clan Loielo ed Emanuele. (g.b.)