OPINIONI | Italo ferma a Vibo-Pizzo tra scetticismo, incredulità, e (addirittura) sospetto
Dal 2 luglio Italo fermerà anche nella Stazione di Vibo-Pizzo. Adesso è ufficiale! Questa faccenda della fermata del treno dell’azienda privata Italo alla stazione vibonese per il periodo estivo sa di tragicomico per come, all’indomani della nostra anticipazione, è stata affrontata: tra scetticismo, incredulità, sorpresa, addirittura sospetto.
Sì, sospetto. Perché nell’anticipazione che Zoom24 ha offerto ai proprio lettori ed ai vibonesi tutti, che intanto venivano sommersi dalle lamentele di politici ed amministratori locali che piagnucolanti per essere stati dimenticati da chi opera sulle linee ferrate, avevamo detto una verità, fastidiosa come tutte le verità.
Non era stata la politica ed i suoi illustri rappresentanti ai vari livelli, nazionali e regionali, non erano stati gli amministratori, assessori e/o consiglieri comunali e provinciali, ad ottenere questo buon risultato, ma inaspettatamente era frutto dell’iniziativa di chi – scrivevamo testualmente nel precedente articolo: “…con il senso della concretezza e del pragmatismo, tipico di chi svolge attività manageriale per mestiere e non per esibizionismo, e – soprattutto – senza fanfare e tribune da capopopolo, c’è stato chi ha attuato il metodo pragmatico e diretto utilizzando i propri canali, quelli fatti di rapporti personali, stima professionale guadagnata sul campo e – spinta, questa, davvero decisiva – amore, disinteressato, per il proprio territorio”.
Da qui l’approccio tragicomico, che era seguito alla nostra notizia, a metà strada tra lo scetticismo ed il sospetto, coltivato dalla considerazione che, se non ce la fa la politica, chi altri può? In che altro modo è possibile? E giù i soliti piagnistei di chi piange che siamo abbandonati, non siamo presi in considerazione, nessuno si accorge di noi e via lamentando…
A nessuno è venuto in mente che il problema reale è legato alla credibilità, all’autorevolezza dell’interlocutore, insieme alla capacità di farsi promotore grazie alla concretezza di una proposta, all’attendibilità di un progetto. Ora Italo, attraverso un comunicato ufficiale, ha annunciato che per quanto riguarda Vibo-Pizzo "ci sarà un collegamento dal Nord verso Reggio Calabria con fermata alle 15:26 ed un altro diretto a Milano con partenza da Vibo-Pizzo alle 8:35 di mattina" e già nei prossimi giorni saranno acquistabili i biglietti per queste nuove fermate.
Ed allora, via alle fanfare, pronte le note di soddisfazione ed il risveglio di qualche politico che si intesta la “grande conquista”. Siamo tutti soddisfatti, ma… una piccola domanda: il turista che scende alla stazione di Vibo-Pizzo, ben sapendo di essere arrivato sulla mitica Costa degli Dei, come, da cosa e da chi sarà accolto? che tipo di “benvenuto” riceverà? Chiedo per un amico!
