Blitz della Finanza all'Asp di Catanzaro: tre dirigenti indagati
Tre i filoni d'inchiesta avviata dalla Guardia di Finanza, su impulso della Procura della Repubblica. Sono accusati di truffa
Sono almeno tre le persone inserite nel registro degli indagati a seguito del blitz delle Fiamme Gialle che lo scorso giovedì ha passato al setaccio gli uffici dell'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro in via Vinicio Cortese. La Guardia di Finanza ha portato via, al termine della lunga perquisizione, numerosi documenti utili alle indagini e due computer portatili. Sembra, infatti, che i fronti su cui verte l'inchiesta nata su impulso della Procura della Repubblica di Catanzaro siano almeno tre: la gestione dell'elisoccorso, che l'Asp effettua a livello regionale; una gara d'appalto per il servizio di pulizia e la partecipazione, in qualità di stazione appaltante dell'Asp catanzarese, ad un progetto finanziato dall'Unione Europea, denominato "Stop and go". I tre soggetti attualmente sottoposti ad indagine risultano essere dirigente in funzione all'azienda sanitaria e sono accusati di truffa.
