Malasanità nel Vibonese: si sente male nella notte ma la guardia medica è chiusa
Si sente male durante la notte e non si trova un medico per poterla soccorrerla in quanto la guardia medica è chiusa. E' quanto successo a Filadelfia, nel Vibonese. La notizia è riportata dall'edizione di oggi della "Gazzetta del Sud". La denuncia arriva dal figlio della paziente, ossia Giuseppe Bartucca, un imprenditore molto conosciuto in città.
"Quando mia mamma, che è molto anziana, mi ha chiamato perché stava male mi sono recato alla struttura sanitaria di base di piazza monsignor Serrao, dove si trova la guardia medica, ma con grande stupore ho notato che sul portone d'ingresso era affisso un biglietto con un numero di telefono dove veniva indicato il posto più vicino cui rivolgersi in caso di necessità, ossia Pizzo. Ho digitato il numero ma mi è stato risposto che al momento nessuna ambulanza avrebbe potuto raggiungere Filadelfia perché tutte impegnate". Bartucca ha tentato anche di mettersi in contatto con i medici di base della cittadina, ma non ha ricevuto alcuna risposta.
"Alla fine - ha aggiunto - ho trovato aiuto soltanto nella dottoressa in pensione Pontoriero che cortesemente ha raggiunto l'abitazione di mia mamma che grazie alle sue cure si è lentamente ripresa". Quindi, le conclusioni: "E' assurdo che in un paese di circa seimila abitanti dopo il pensionamento di alcuni sanitari la postazione della guardia medica rimanga sguarnita".
