Doccia fredda al "Luigi Razza". In dieci contro undici per quasi un'ora di gioco la Vibonese trova il gol del vantaggio con Camilleri nel corso della ripresa ma viene raggiunta in pieno recupero dalla Casertana. Altra occasione sciupata per la squadra di Nevio Orlandi che torna a fare punti dopo due sconfitte consecutive fallendo però l'aggancio al quinto posto in classifica e scivolando quasi fuori dalla zona playoff.

Primo tempo. Non mancano le sorprese all'annuncio delle formazioni. Vibonese priva di Bubas e con diversi giocatori non in perfette condizioni fisiche.  In campo scendono Silvestri e Cani, si rivede in campo dal primo minuto Maciucca mentre torna titolare Prezioso. La Casertana rinuncia al tridente e si presenta al "Luigi Razza" con un più prudente 3-5-2.  Padovan e Castaldo sono un pericolo costante ma Camilleri e Silvestri chiudono tutti gli spazi e Zaccagno trascorre un primo tempo di ordinaria amministrazione. Dall'altra parte Allegretti e Cani (in campo per la prima volta insieme) non riescono ad incidere. Trentaquattro minuti di noia, poi Vacca atterra Silvestri nel cerchio di centrocampo e l'arbitro lo ammonisce per la seconda volta nel giro di pochi minuti. All'improvviso la Casertana si ritrova in dieci con Castaldo che rischia l'espulsione per le veementi proteste.

Secondo tempo. Avvio di ripresa alla camomilla con Prezioso e Scaccabarozzi che provano a dare la scossa ma la manovra dei rossoblù è sempre lenta e prevedibile. Dopo il quarto d'ora della ripresa entrano in gioco Tito e Taurino. Ed è proprio dai piedi di Tito che nasce il gol del vantaggio. Pennellata dalla bandierina per la testa di Silvestri, palla sulla traversa e rovesciata di Camilleri per l'uno a zero. La rete sblocca la squadra di Orlandi che gioca in scioltezza e sfiora ripetutamente il raddoppio. In inferiorità numerica la Casertana stringe la Vibonese nella propria trequarti e al 42' Tito salva tutto ribattendo la deviazione vincente di D'Angelo. Il pari arriva in extremis con il neoentrato Mancino che riesce a siglare il gol dell'1-1