Vibo, se il "copia-incolla" è... esagerato: avviso per il Garante per la disabilità preso da Guidonia Montecelio
Come accaduto già in passato, celebre il caso del regolamento relativo agli impianti pubblicitari copiato dal Comune di Rende, dentro il municipio di Vibo Valentia torna di moda il "copia e incolla". Questa volta i tecnici comunali hanno preso "ispirazione" da Guidonia Montecelio, centro in provincia di Roma, per l'avviso pubblico per la nomina del Garante per la disabilità.
Prendere a modello comuni virtuosi può andar bene ma, naturalmente, sarebbe il caso di adeguare i provvedimenti al contesto vibonese. Così non è stato per quanto riguarda il Garante per la disabilità, con un avviso pubblico firmato non dalla dirigente del Comune di Vibo Adriana Teti ma, addirittura, dalla dottoressa Carola Pasquali, dirigente del comune laziale. E non finisce qui: anche la Pec, per coloro i quali intendessero candidarsi, non è da inviare a "Palazzo Luigi Razza" ma a Guidonia, più precisamente a [email protected].
Insomma, una "sbavatura" non di poco conto che si aggiunge alle tante altre che affollano l'albo pretorio. Tra sviste, cancellazioni, errori grammaticali e termini scritti in un inglese non proprio corretto. Chissà se anche in questo caso verrà tirata in ballo la solita scusa, citando testualmente il sindaco Limardo, per cui "il personale è poco, è già un miracolo se riusciamo ad aprire il municipio ogni giorno".
