Minacce shock a consigliere comunale del Vibonese: invocato l’intervento del prefetto
Escalation intimidatoria: dopo il taglio delle gomme, spunta una lettera anonima contro l'esponente di Sinistra Italiana. Pignataro e Petrolo chiedono anche un Consiglio comunale aperto
«Le gomme sono state una gentilezza, questa lettera un avvertimento: prossimo avviso pallottole e poi fuoco. Consiglio: guardati le spalle». È questo il testo agghiacciante della missiva consegnata lo scorso 12 marzo a Fabio Minieri, consigliere comunale di minoranza a Parghelia e storico militante di Sinistra Italiana/AVS. Un messaggio inequivocabile che alza pericolosamente il tiro dopo un primo episodio avvenuto a febbraio, quando all'amministratore erano stati tagliati gli pneumatici dell'auto.
Il caso è stato reso pubblico solo nelle ultime ore, dopo la presentazione delle dovute denunce alle autorità competenti che hanno già avviato le indagini. Immediata e ferma la reazione del partito: il segretario regionale Fernando Pignataro e il segretario provinciale Fortunato Petrolo hanno espresso, a nome di tutta Sinistra Italiana, la massima vicinanza al compagno Minieri.
«Siamo di fronte a un atto vile e omertoso che colpisce un cittadino perbene, impegnato quotidianamente al servizio della propria comunità», dichiarano i vertici del partito in una nota congiunta datata 26 marzo 2026. «Questi tentativi di violenza non fermeranno la nostra lotta civile e democratica per l'affermazione della legalità nel territorio di Parghelia».
La gravità della minaccia ha spinto SI/AVS a chiedere un intervento immediato dei massimi organi di garanzia. È stata infatti sollecitata a Sua Eccellenza il Prefetto di Vibo Valentia una convocazione urgente della Cabina di Coordinamento o di un tavolo tecnico per predisporre adeguate misure di protezione a tutela del consigliere Minieri.
Parallelamente, il partito ha rivolto un invito formale al Sindaco di Parghelia affinché venga convocato un Consiglio comunale aperto. L'obiettivo è coinvolgere le forze politiche e l'intera cittadinanza in un dibattito pubblico che respinga fermamente ogni logica intimidatoria, ribadendo che l'attacco a un singolo amministratore rappresenta un'offesa all'intera convivenza democratica della comunità.
L'episodio di Parghelia si inserisce in un contesto purtroppo non nuovo per la provincia vibonese, dove gli amministratori locali si trovano spesso in prima linea contro dinamiche criminali e atti di intolleranza politica. «Auspichiamo che si faccia piena luce su questo grave gesto — concludono Pignataro e Petrolo — e che i responsabili siano assicurati alla giustizia nel più breve tempo possibile. Noi non arretreremo di un millimetro».
