Al via un progetto sperimentale sostenuto dal Ministero per le Politiche Agricole che introduce il pesce fresco nella ristorazione ospedaliera

Pesce fresco italiano per un'alimentazione sana ed equilibrata. E' ciò che si mangerà all'Ospedale "Iazzolino" di Vibo Valentia grazie ad una sperimentazione proposta dalla Albert sas, confinanziata dal Mipaaf e avviata in tre nosocomi italiani: quello di Vallo della Lucania, in Campania, quello di Massa, in Toscana, e appunto quello di Vibo Valentia, in Calabria.

La sperimentazione. Il progetto prevede l'introduzione di pesce fresco italiano nelle mense delle strutture coinvolte: oltre 2000 pasti erogati, 400 kg di filetti deliscati di spigole e orate di acquacoltura italiana, a filiera controllata e garantita in ogni fase. Un progetto sostenuto dal Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali che introduce il pesce fresco nella ristorazione ospedaliera e sostiene la crescita innovativa del comparto della Pesca. Con questa sperimentazione si è in grado di introdurre pesce fresco italiano, sano, di buona qualità nutrizionale, di specie appetibili e rispondenti alle esigenze tecniche e organizzative specifiche della domanda della ristorazione collettiva sanitaria.

La salute parte dalla tavola. La ristorazione collettiva nazionale impiega principalmente filetti surgelati di pesce di provenienza estera, in prevalenza delle specie: limanda, platessa, merluzzo sud africano, pangasio. Attualmente il comparto delle mense rappresenta un segmento di mercato molto importante per volume di affari, numero di addetti, impiegati e valenza sociale. Occorre considerare che la ristorazione collettiva italiana ogni anno utilizza pesce surgelato estero per un importo pari a oltre 40milioni di euro. Risulta evidente come quindi il mercato delle grandi collettività rappresenti potenzialmente un enorme possibilità di sviluppo per il settore ittico nazionale. Negli ultimi tre anni sono stati promossi alcuni progetti per l'introduzione del pesce fresco italiano nelle mense scolastiche e universitarie e gli esiti sono stati estremamente positivi: i progetti hanno infatti contribuito in modo determinante a introdurre stabilmente questo nuovo alimento nel menù scolastico di alcune città italiane. Valorizzare il pesce fresco vuol dire conoscere i valori nutrizionali, le caratteristiche organolettiche, la salubrità, l'ambiente e la filiera produttiva.

Idea innovativa. Sicuramente un processo innovativo per la ristorazione sanitaria nazionale, per la qualità del prodotto e in grado di fornire una solida base da cui attingere dati scientifici, informazioni commerciali e buone pratiche per diffondere e replicare l'iniziativa sull'intero territorio nazionale. Le somministrazioni sono accompagnate da una campagna divulgativa capillare, rivolta a tutti, non solo ai degenti, ma anche ai familiari, agli operatori sanitari e ai fruitori delle strutture sanitarie coinvolte, con l'ambizioso obiettivo di valorizzare il consumo di pesce fresco e sensibilizzare i cittadini verso un sano stile alimentare.