Dal Mieac una proposta educativa del mondo cattolico per il futuro
Interessante convegno a Sant'Onofrio alla presenza dei vertici nazionali dell'associazione, introdotto dalla presidente diocesana Elisa Barbieri
Fa proseliti nel Vibonese il Movimento di impegno educativo dell'Azione cattolica, attivo ormai da cinque lustri. Ieri, proficuo incontro dei gruppi Mieac a Sant'Onofrio con la presidente nazionale Elisabetta Brugè ed il responsabile del settore Formazione Vincenzo Lumia. Al momento di riflessione ha partecipato anche l'assistente per la diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, mons. Gaetano Currà.
Le origini del movimento. Il Mieac è nato venticinque anni addietro, dall'Azione Cattolica italiana, con i suoi stessi obiettivi e gli stessi programmi, riferiti però al campo specifico dell'Educazione. Sin dall'inizio è stato presente e ha operato, con continuità e discrezione, anche nella nostra diocesi, rendendo un servizio alla Chiesa locale e alla società, in modo particolare accompagnando la crescita di ragazzi e giovani e, non poche volte, anche di adulti, nel difficile compito dell'educare.
Sfide per il futuro. Il convegno di ieri, introdotto dalla presidente diocesana prof.ssa Elisa Barbieri, ha inteso cogliere, alla luce del passato del Movimento, le sfide per il futuro, un futuro possibile, anche se in una realtà diversa. La Presidente nazionale Brugè ha indicato come punto di ripartenza e di guida il discorso del Papa al V Convegno nazionale della Chiesa italiana di Firenze, ha proposto degli interrogativi e delle riflessioni sul "nuovo umanesimo in Cristo Gesù" e ha incoraggiato a percorrere nuove piste senza dimenticare il già fatto, ma con la consapevolezza che nuove spinte devono portare a nuovi modi di rapportarsi col mondo e con gli altri e a nuove forme di collaborazione e di convivenza. Il tutto in un contesto particolare, quale quello del Giubileo che stiamo vivendo.
Una proposta educativa. Il prof. Lumìa ha indicato i mezzi di cui il Movimento dispone per continuare nel suo impegno e, tra i tanti, ha sottolineato la validità di "proposta educativa", rivista di grande spessore culturale ed umano, spiegando il filo conduttore che lega i temi presenti nei prossimi numeri di quest'anno. Mons. Currà ha ricordato quanto il Movimento ha offerto finora in termini di contenuti, di metodi e di discernimento, auspicando, in continuità, il suo servizio qualificato alla Chiesa e alla famiglia, cui principalmente spetta il compito dell'educazione. Cita, a quest'ultimo proposito, il cap. settimo dell'Esortazione apostolica "Amoris laetitia". Dopo vari interventi da parte dei diversi Gruppi, l'incontro è stato concluso da un momento di amicizia e di convivialità
