Giovane tropeano ucciso da un'esplosione in Emilia, il sindaco: "Ragazzo in gamba"
La morte di Giovanni Bozzolo, giovane insegnante di matematica di appena 27 anni, ucciso da un'esplosione a Carpi, in Toscana, ha scosso la città di Tropea di cui era originario. Il sindaco Giovanni Macrì ha espresso così, questa mattina, il proprio dolore: "Sento il bisogno di condividere con tutta la nostra comunità una notizia terribile di stamane. Un giovane tropeano, docente di matematica a Carpi, nel sistemare, con l’aiuto di un amico, l’auto appena acquistata per ritornare a Tropea, durante le vacanze di Natale, è stato travolto da un’esplosione, forse prodotta dal contatto della benzina, fuoriuscita dal serbatoio, con una stufetta accesa per attutire il freddo.
Giovanni Bozzolo era un ragazzo in gamba, amato da tutti per la sua bontà e la sua crudele sorte ci stringe il cuore. Le parole servono solo a unirci nella condivisione del dolore col desiderio di rappresentare la nostra vicinanza al suo papà Vittorio, alla sua mamma Angelina e a tutta la famiglia. La Città tutta soffre e abbraccia Giovanni: sarai sempre con noi giovane figlio di Tropea!"
