Fine dei giochi al Comune di Vibo, il sindaco Costa si congeda: "Ho trovato il disastro e ho fatto l'impossibile"
Ultime ore di Elio Costa nel suo ufficio al primo piano di palazzo "Luigi Razza". Malgrado tutto il sindaco ha continuato a lavorare anche questa mattina presentandosi in Municipio poco prima delle nove. "Siamo in una fase di non ritorno" dice ai microfoni di Zoom24 per quella che sarà la sua ultima intervista da primo cittadino di Vibo Valentia.
La storia si ripete. La maggioranza dei consiglieri comunali ha optato per le dimissioni e quindi la seconda esperienza amministrativa dell'ex magistrato volge al termine. Curiosamente la storia si ripete e il 2019 è simile ma non uguale (come spiega nell'intervista) al 2005 quando Costa venne sfiduciato da quel consiglio comunale.
Non un addio ma un arrivederci. Nella lunga intervista a questa testata il sindaco ribadisce i motivi che lo hanno indotto a non dimettersi pur in assenza di una maggioranza, spiega cosa ha fatto e cosa non è riuscito a comunicare alla cittadinanza vibonese. Il suo non sembra un addio ma un arrivederci. Costa ha anche annunciato di voler rimanere in qualche modo nell'agone politico per dare il suo contributo da un'altra postazione.
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