Folgorato su un ponteggio, muore operaio di 21 anni (NOME)
Un’altra giovane vita spezzata sul lavoro. Ancora una volta. Si chiamava Pashtrik Krasniqi, aveva 21 anni, ed è morto folgorato questa mattina mentre lavorava su una piattaforma a sei metri da terra in piazza della Repubblica, nel centro di Villadossola, in provincia di Verbano-Cusio-Ossola.
Stava smontando un ponteggio, ormai a lavori ultimati, quando ha sfiorato un cavo elettrico dell’Enel, non legato direttamente al cantiere. L’impatto con la scarica elettrica è stato letale. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane avrebbe toccato il cavo con un polpaccio mentre tentava di scavalcarlo. È morto sul colpo.
A dare le prime informazioni è stato il sindaco di Villadossola, Bruno Toscani, che ha confermato all’ANSA che i lavori sullo stabile erano iniziati il 16 giugno scorso e si erano conclusi in anticipo rispetto alla data prevista del 18 agosto. Il ragazzo era impegnato nelle ultime fasi di smontaggio dell’impalcatura, dopo gli interventi effettuati sul tetto e sulla facciata del condominio.
«Pare che abbia toccato, forse con un polpaccio, un cavo dell’Enel che serve lo stabile», ha spiegato il primo cittadino, sottolineando che si tratta di un collegamento non riconducibile direttamente alle attività del cantiere.
Sul posto erano presenti altri tre o quattro operai, ma nessuno di loro è rimasto coinvolto nell’incidente. Le indagini sono in corso, e si cerca di fare piena luce sulle dinamiche esatte dell’accaduto e sul rispetto delle norme di sicurezza all’interno del cantiere.
In piazza della Repubblica sono accorsi i carabinieri, i vigili del fuoco, il personale dello Spresal (Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro) dell’ASL VCO, oltre ai tecnici dell’Enel, impegnati nei rilievi e nella messa in sicurezza dell’area.
