"Grazie di cuore ai cittadini crotonesi per l'accoglienza! Anche qui non ne possono più di clandestini, spacciatori, scippatori. C'è un porto da aprire, c'è la pesca da sostenere, c'è da portare occupazione e turismo. Orgoglioso che alle comunali del 20 e 21 settembre per la prima volta ci sia la Lega: un voto per ordine, lavoro e sicurezza. Forza Calabria!". Sono le parole pronunciate da Matteo Salvini giunto a Crotone per sostenere il centro destra in vista delle prossime elezioni amministrative.

E ancora: "Prima di chiudere le discoteche in Calabria avrei preferito che chiudessero i porti", così il leader leghista ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un commento all’ordinanza del presidente della Regione Calabria, Jole Santelli di chiudere le discoteche alcuni giorni prima della decisione del Governo.

"Ne abbiamo le palle piene dei clandestini". "Dopo 50 anni di promesse e chiacchiere della sinistra chi sceglie la Lega a Crotone fa una scelta precisa, prima vengono gli italiani e i calabresi poi il resto del mondo. Ne abbiamo le palle piene di clandestini, spacciatori, scippatori, qui c’è un porto da aprire per portare lavoro e turismo. Basta guardarsi intoro, se si vuole scegliere la sicurezza, il lavoro e la pulizia per la prima volta c’è la Lega"

Sì ai turisti, no ai clandestini. "Il 3 ottobre sarò a processo a Catania, perchè ho bloccato gli sbarchi. Ci andrò a testa alta perchè ho difeso l’Italia e gli italiani. E Crotone e la Calabria hanno bisogno di turisti per bene e non di clandestini che portano il virus. Patti chiari e amicizia lunga".