Altro "rinforzo" per la Procura di Vibo, Falvo: "Siamo all'inizio di una grande avventura"
Arriva da Gela ma è di Cosenza e ha chiesto di essere trasferita a Vibo. Eugenia Belmonte è da oggi uno dei sei giovani sostituti procuratori a disposizione di Camillo Falvo. Nell'aula "Sacerdote" del vecchio palazzo di Giustizia, dove proprio poco più di una settimana fa ha giurato il nuovo procuratore capo, questa mattina si è tenuto un nuovo insediamento e dinnanzi al collegio composto dal presidente Di Matteo e dai giudici Caputi e Passarelli ha preso ufficialmente servizio Eugenia Belmonte. "Per me - ha detto - tutto ciò ha una natura ambivalente: significa tornare a lavorare nella terra dove sono nata e che ho lasciato tanti anni fa ma anche poter fare un'esperienza lavorativa estremamente significativa in una procura di trincea".
Il nuovo sostituto procuratore andrà ad affiancare Concettina Iannazzo (con la quale ha fatto il tirocinio), Filomena Aliberti, Ciro Luca Lotoro, Corrado Caputo e Olimpia Anzalone. Per l'intera copertura dell'organico manca a questo punto una sola unità. Il procuratore capo Camillo Falvo è al lavoro anche per questo. Intanto tesse le lodi del nuovo magistrato che va a potenziare la sua squadra. Un sostituto procuratore giovane ma non alle prime armi perché ha avuto modo di formarsi a Gela in una Procura ritenuta molto simile a quella di Vibo. Eugenia Belmonte non è quindi alla prima nomina e quello di questa mattina non è stato il suo primo insediamento. "Viene da una buona palestra - ha sottolineato Falvo - e qui troverà una Procura coesa e giovane, con ragazzi eccezionali che hanno dovuto sopportare da soli il peso del lavoro e l'hanno fatto molto bene. Vibo è una realtà difficile e questo è un momento particolare per via della grande operazione della Dda di Catanzaro e della positiva reazione della popolazione che non era scontata. Siamo tutti sulla stessa barca, di fronte ad una grande avventura che richiederà tutta la nostra professionalità".
