Unione Consumatori: uno tsunami, crollo record per fatturato e industria
Secondo i dati resi noti oggi dall'Istat, a marzo, su base mensile, scende sia il fatturato dell'industria (-25,8%) che gli ordinativi (-26,5%).
"Uno tsunami che sta radendo al suolo le nostre industrie. Un tracollo record sia per gli ordinativi che per il fatturato, superiore persino a quello registrato nell'anno nero 2009. Infatti, mentre ora gli ordinativi precipitano su base annua del 26,6%, nel marzo del 2009 ci fu un tonfo, rispetto a marzo 2008, del 25,6 per cento. Per quanto riguarda quelli interni, poi, si passa dal -21,6% del 2009 al -29,3% di oggi", afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori.
"Anche per il fatturato è un primato, almeno per quanto riguarda i dati tendenziali corretti per gli effetti di calendario: -25,2% nel marzo 2020 contro il -23% del 2009. Non solo. Se si confronta il fatturato di oggi con quello del marzo 2009, è attualmente inferiore del 9,3%. Insomma, serve un Piano Marshall per ricostruire il nostro tessuto produttivo, ripartendo da zero, creando le condizioni di un nuovo boom economico", conclude Dona.
