Dopo i 16 arresti al Trullo, Monteverde e Montespaccato della scorsa settimana e i 21 arresti a San Basilio di lunedì scorso, una terza operazione antidroga nell'arco di soli dieci giorni è stata messa a segno all'alba di oggi sempre a Roma. I carabinieri, su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia, hanno arrestato all'alba di 13 persone (tra cui una donna) sgominando così una piazza di spaccio, capeggiata da un 55enne di origine calabrese ma residente da diversi anni nella Capitale. Si tratta del nipote di un personaggio di spicco della 'ndrina Aquino di Marina di Gioiosa Ionica.

L’indagine dei Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Frascati, coordinata dalla Dda della Capitale, ha permesso scoprire una vera a propria organizzazione criminale che controllava il mercato della cocaina alla Borghesiana dove nulla era lasciato al caso. C’erano turni di lavoro per le vedette e per i pusher contattati al telefono pronti a portare la droga ai clienti.
Le indagini, grazie anche all'ausilio di intercettazioni telefoniche ed ambientali, hanno consentito di individuare i vari pusher e di individuare il fornitore del gruppo in un 43enne romano, cognato del 55enne capo del gruppo, residente nel quartiere di Tor Bella Monaca. La piazza di spaccio, nata da oltre dieci anni, era organizzata in turni di lavoro con vedette, e capace di assicurare la fornitura della cocaina nel corso delle 24 ore grazie alla continua presenza di pusher che, previo contatto telefonico, assicuravano la consegna della sostanza stupefacente all'interno del quartiere. Uno stile che ormai è stabile in diverse zone di Roma, diventato quasi un marchio di fabbrica.