Spostamenti tra regioni: il nodo Speranza. Battaglia sul nuovo Dpcm
Per la decisione che tutti gli italiani aspettano, quella sullo spostamento tra regioni, sarà la più classica delle settimane decisive. Un'espressione che solitamente significa il rinvio a data da destinarsi. Il 15 febbraio scade infatti il divieto di mobilità previsto dall'ultimo Dpcm, ma con una crisi di governo di mezzo, nessuno vuole assumersi responsabilità che potrebbero ripercuotersi in senso negativo (in termini di consenso elettorale) se la scelta dovesse tramutarsi in un'impennata di contagi da Coronavirus fuori controllo. A maggior ragione ora che le varianti Covid minacciano una terza ondata e si corre ai ripari con le micro zone rosse. Ma c'è sempre un ma. E se si dovessero realizzare alcune condizioni, una decisione su spostamenti, riapertura dei ristoranti la sera e delle palestre potrebbe anche arrivare a sorpresa.
