La Distrettuale antimafia di Catanzaro ha chiesto l’ergastolo per Francesco Capomolla, presunto boss del locale di Ariola, e pene tra 15 e 4 anni per altri imputati nel processo con rito abbreviato nato dall’inchiesta “Habanero”. Capomolla, ritenuto affiliato al clan dei cugini Angelo e Francesco Maiolo, sarebbe stato il «braccio armato» della cosca e, secondo il collaboratore di giustizia Enzo Taverniti, responsabile della strage di Ariola che costò la vita a tre persone durante la faida contro i Loielo.

L’operazione, condotta il 21 giugno dello scorso anno dai Carabinieri del ROS e del Comando Provinciale di Vibo Valentia con supporto dei reparti di Reggio Calabria, Pescara, Chieti e Torino, ha colpito le cosche dei Maiolo nei comuni di Gerocarne, Acquaro, Soriano e Dasà, portando all’arresto di 14 persone.
Le richieste:
Bertucci Cosimo: 12 anni;
Bertucci Francesco: 12 anni;
Capomolla Cristian Domenico: 12 anni;
Capomolla Francesco: ergastolo;
Ciconte Francesco Antonio: 10 anni;
Fusca Domenico: 15 anni;
Galiano Giorgio: 12 anni;
Ganino Sandro: 12 anni;
Loielo Rinaldo: 10 anni;
Marano Luca: 4 anni;
Papaleo Nicola Antonio: 10 anni;
Pinto Rodolphe: 10 anni;
Pisano Vincenzo: 16 anni;
Silipo Francesca: 4 anni;
Tarzia Francesco: 12 anni;
Taverniti Giuseppe: 15 anni.