Maltempo in Calabria, il Consiglio dei Ministri delibera lo stato di emergenza per un anno
In arrivo 15 milioni di euro. Palazzo Chigi accoglie la proposta del Ministro Musumeci dopo le ondate di maltempo di febbraio. I fondi saranno destinati al ripristino dei servizi
Arriva la risposta ufficiale delle istituzioni centrali dopo la violenta ondata di maltempo che, tra l'11 e il 20 febbraio scorsi, ha messo in ginocchio ampie aree del territorio calabrese. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci, ha deliberato ufficialmente lo stato di emergenza, che resterà in vigore per i prossimi dodici mesi.
La misura riguarda nello specifico le aree colpite all'interno delle province di Catanzaro e Cosenza, dove le piogge eccezionali hanno causato danni strutturali e disagi alla popolazione. Per far fronte alle prime necessità, sono stati stanziati 15 milioni di euro, attinti direttamente dal Fondo per le emergenze nazionali.
«Le risorse – ha spiegato il Ministro Musumeci – sono destinate all’attuazione dei primi interventi urgenti di soccorso e assistenza alla popolazione, oltre che al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici essenziali e delle infrastrutture danneggiate».
La fase operativa passerà ora nelle mani del Capo del Dipartimento della Protezione Civile. Sarà lui, attraverso apposite ordinanze e agendo d'intesa con la Regione Calabria, a definire le modalità di erogazione dei fondi e la priorità dei cantieri da aprire. L'obiettivo primario resta la messa in sicurezza dei versanti fragili e la riapertura dei collegamenti viari interrotti dagli smottamenti delle scorse settimane.
Con questa delibera si apre ufficialmente la fase di ricostruzione e ripristino per i comuni colpiti, che attendevano certezze finanziarie per poter procedere con i lavori di somma urgenza.
