La sicurezza dei bambini e l'incuria del patrimonio pubblico tornano al centro delle polemiche a Vibo Valentia. L'ufficio della Polizia locale - sezione di Polizia giudiziaria - hanno formalmente ricevuto un verbale di esposto/denuncia con il quale alcuni cittadini - Luciano Gagliardi e Salvatore Catania - segnalano gravi pericoli e l'inosservanza delle normative relative agli spazi pubblici in tre distinte aree cittadine.

L'esposto evidenzia un quadro allarmante di degrado e potenziale pericolo in:

  • Parco Piazza Annarumma: L'area è descritta come situata "in zona non idonea a causa dell'elevata concentrazione di gas di scarico di mezzi che transitano sulla SS 18. Il parco si presenta in "condizione di generale degrado e mancanza del rispetto dei più elementari norme" di buon senso, con tappeto anti-trauma danneggiato e non fissato al suolo. I giochi presenti, inoltre, manifestano evidenti criticità";
  • Villa Gagliardi: "Qui - denunciano - la situazione è particolarmente critica per l'area gioco destinata ai bambini più piccoli. Si segnalano "spigoli metallici presenti ai lati dei tappetini anti trauma che sembrano essere di dimensioni non sufficienti a garantire la sicurezza in caso di cadute". I camminamenti sono pieni di ostacoli e irregolarità. Ma l'allarme maggiore riguarda l'area giochi stessa, che non è recintata e dove si trovano residui e vecchie recinzioni di legno con chiodi arrugginiti pericolosi per la pubblica incolumità";
  • Villa Comunale: In questo caso, "la preoccupazione riguarda l'accesso e la sicurezza generale. La stessa è attualmente chiusa con piccoli lucchetti, e non si conoscono gli autori di tale chiusura né se siano presenti la segnaletica e gli avvisi previsti dalla legge. L'esposto specifica che, dopo una precedente segnalazione all'Ufficio Tecnico del Comune, era stato disposto un provvedimento sindacale di chiusura della stessa Villa. Tuttavia, pur essendo stato rimosso un grosso ramo pericolante, l'area giochi per i bambini è in uno stato di totale degrado e i giochi presentano criticità per cui gli scriventi pensano che debbano essere immediatamente riparati o sostituiti".

Gli esponenti "richiedono una verifica urgente per il pericolo di interruzione di pubblico servizio in caso di prolungarsi della chiusura al pubblico della Villa Comunale in assenza del pericolo precedentemente rimosso". Segnalano inoltre la presenza di "recinzione a tutela di cadute sulla strada" lungo corso Vittorio Veneto, che costituisce "ulteriore interruzione di pubblico servizio".

L'atto, corredato da documentazione fotografica scattata in data 09.10.2025, mette in luce una presunta negligenza nella manutenzione e gestione degli spazi pubblici destinati ai minori, auspicando un rapido intervento delle autorità competenti per ripristinare le condizioni di sicurezza e decoro. La Procura di Vibo Valentia è ora chiamata a valutare i fatti e, in caso di accertamento di responsabilità, ad adottare le misure necessarie.