Vibo, presentato il calendario dell'Arma dei carabinieri 2022: "Tradizione consolidata" (VIDEO)
"Il calendario ormai è una tradizione consolidata, scandisce il passare del tempo per l'Arma e accompagna la vita dell'Italia". Presentato anche a Vibo Valentia - tramite il comandante Alessandro Corda - il calendario storico dell’Arma dei Carabinieri 2022 che celebra i duecento anni del primo Regolamento Generale dell’Arma. Il calendario prosegue il cammino intrapreso due anni fa continuando ad arricchire racconti di narrativa contemporanea con pregiate tavole di maestri della “transavanguardia”. Il talento dello scrittore Carlo Lucarelli accompagna i lettori, mese dopo mese, con narrazioni ispirate dall’evoluzione dello storico regolamento, che risale al 1822, e da allora immutato nei valori ma sempre aggiornato con integrazioni susseguitesi in questi due secoli.
"Attraverso una serie di tavole prodotte dal maestro Sandro Chia e dei racconti dello scrittore Carlo Lucarelli - spiega Corda - vengono ripercorse in chiave moderna, ma anche rifacendosi all'albore dell'Arma, dei passaggi fondamentali riportati nel regolamento generale che ha accompagnato la storia dei carabinieri negli ultimi 200 anni". Ne scaturisce un percorso narrativo che si snoda tra i doveri e le responsabilità dell’essere carabiniere, dove il militare è presenza tra e per le persone, attraverso immagini che generano un racconto fatto di luce, di colori tenui, di ritmi grafici soavi. Colori e sagome differenti di volti, disegnano l’espressione moderna, multiforme, multiculturale e multietnica della società con tutto il carico emotivo di passione, dolore, di gioie, di delusioni, di ambizioni e di speranze.
Anche quest’anno, con questo esclusivo calendario storico, l’istituzione offre un insieme di emozioni coinvolgenti e appassionanti da donare al lettore in ciascuna singola pagina, dove ogni carabiniere rappresentato esalta e racchiude quelli del passato, del presente e del futuro. Oltre al calendario, è stata pubblicata anche l’edizione 2022 dell’agenda, che attraversa le espressioni pittoriche delle maggiori tradizioni stilistiche sino al fumetto. Un viaggio di due secoli che raffigura l’Arma, ma al tempo stesso l’Italia, perché il metro condiviso è sempre quello di leggere il carabiniere presente nel territorio.
