A bordo del pattugliatore della Guardia di Finanza "Montesperone" anche 38 donne. I profughi soccorsi a largo del Canale di Sicilia

Riprende la stagione degli sbarchi al porto di Vibo Marina. E' previsto per domani mattina tra le 7 e le 7.30 l'arrivo del pattugliatore della Guardia di Finanza "Montesperone" con a bordo 217 migranti, di cui 38 donne, soccorsi nelle ultime ore a 130 miglia a sud est di Capo Passero. I profughi erano su un peschereccio ormai alla deriva partito dal porto di Alessandria d'Egitto una settimana fa. Un mix di etnie e nazionalità. La maggior parte proviene dai paesi dell'Africa subsahariana: Eritrea, Etiopia, Egitto, Sudan, Somalia.

Quello di domani sarà il quattordicesimo sbarco in terra vibonese, il primo del 2016. Oltre cinquemila le persone arrivate nel porto di Vibo Marina. In fermento la Prefettura che dovrà coordinare le operazioni d’accoglienza. Il dispositivo dei soccorsi sarà predisposto dal prefetto Carmelo Casabona e coordinato dal questore Filippo Bonfiglio. Il cordone sanitario sarà garantito dall’Asp con l'ausilio delle varie associazioni di volontariato e della Protezione civile. Terminati i controlli di routine, i migranti maggiorenni (donne e uomini) saranno trasferiti altrove secondo il piano di ripartizione dei flussi migratori predisposti dal Viminale.