Il Tribunale di L’Aquila ha assolto “per non aver commesso il fatto”, giovane vibonese accusato di detenzione illegale di armi e munizioni da guerra, specificamente:  10 cartucce calibro 7,62 nato; 6 cartucce calibro 7,62 nato di tipo traccianti; 10 cartucce calibro 9 corto; 1 caricatore monofilare per pistola beretta mod 345. All’esito dell’istruttoria dibattimentale il Tribunale di L’Aquila ha assolto con formula piena il giovane vibonese accogliendo le argomentazioni difensive dell’Avv. Carmine Pandullo