Domenica scorsa la parrocchia S. Maria degli Angeli ha dato inizio al nuovo anno pastorale.
Alla santa messa hanno partecipato tantissimi dei bambini e dei ragazzi della comunità, accompagnati dai loro genitori. Ed è proprio l’attenzione verso la famiglia che il parroco don Francesco Sicari vuole mettere al centro dell’azione pastorale di questo anno. Un concetto già ribadito nell’incontro tenuto alcuni giorni fa, dove il sacerdote incontrando i genitori dei bambini e ragazzi del catechismo ha parlato della necessità di stabilire “un patto di responsabilità educativa” . E’ una responsabilità che presuppone un percorso di coinvolgimento e condivisione che aiuti la parrocchia, i catechisti e il parroco ma soprattutto i genitori a diventare compagni di viaggio dei loro figli, per camminare insieme sui sentieri della vita, sentendosi parte di una comunità dove ci si sostiene reciprocamente.

mileto-5Il valore della messa. Nello stesso incontro, don Francesco parlando dell’importanza della messa domenicale in parrocchia ha evidenziato come “ accompagnare i figli alla messa non è un servizio da fare per fare bella figura o per apparire e poi morire là, ma è un momento importante per tutta la famiglia perché è il momento della testimonianza della fede in Gesù Cristo per i figli”. Il momento centrale della messa è stato il mandato conferito dal parroco ai 22 catechisti, che coordinati da Suor Palmina, formeranno alla fede i bambini e ragazzi della parrocchia nel loro percorso di iniziazione cristiana. Alla celebrazione hanno partecipato anche gli educatori e animatori dell’oratorio parrocchiale “Mamma Natuzza” che si appresta il prossimo 7 novembre a festeggiare il primo anno di vita.

mileto-4Il ringraziamento. Prendendo spunto dal vangelo del giorno don Francesco ha invitato i bambini a non dimenticare mai di dire “grazie” per i tanti doni ricevuti ogni giorno e ha sottolineato che “ringraziare è ciò che in un bambino fa sviluppare una buona attitudine ad avere relazioni mature perché indica il passaggio da una esistenza autocentrata a una esistenza aperta nella capacità di dare e ricevere”. Al termine della messa, animata dai canti del coro parrocchiale, tutti i ragazzi e i catechisti hanno fatto una foto ricordo coi parroci sul sagrato della Chiesa parrocchiale.Nel pomeriggio poi nello spiazzale antistante l’oratorio, si è svolto un momento di festa con giochi e bans e tanti buoni dolci preparati dalle mamme dei bambini. Un mento nel segno di una chiesa sempre più in cammino

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