Una giornata ordinaria si è trasformata in un incubo per centinaia di automobilisti reggini. Il Raccordo Autostradale, arteria vitale per la mobilità cittadina, è attualmente teatro di un grave incidente che ha letteralmente spezzato in due la circolazione. Il cuore dell'emergenza è la Galleria Spirito Santo, teatro di un violento tamponamento a catena che ha coinvolto ben cinque veicoli in transito verso Nord.

Secondo le prime ricostruzioni, l'impatto sarebbe avvenuto all'interno del tunnel, dove la visibilità e gli spazi di manovra ridotti hanno innescato una reazione a catena tra le vetture. Non sono ancora chiare le cause esatte — se dovute a una distrazione, all'alta velocità o a un improvviso rallentamento — ma l'effetto è stato devastante per la fluidità del traffico. Le auto coinvolte occupano gran parte della carreggiata, rendendo impossibile il deflusso dei mezzi che sopraggiungevano.

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Sul luogo del sinistro sono giunte a sirene spiegate le pattuglie della Polizia Stradale, impegnate nei rilievi di rito e nel garantire la sicurezza dell'area, insieme alle squadre d'emergenza dell'Anas. Gli operatori stanno lavorando freneticamente per rimuovere i detriti e i veicoli incidentati, ma le operazioni all'interno di una galleria presentano criticità logistiche non indifferenti.

Le ripercussioni sulla viabilità sono pesantissime. Il traffico in direzione Nord risulta completamente paralizzato. Le segnalazioni degli automobilisti descrivono un serpentone di lamiere che si allunga per diversi chilometri, ben oltre gli imbocchi del raccordo, invadendo le arterie limitrofe e mandando in tilt la circolazione urbana. Per i molti pendolari che a quest'ora si spostano per raggiungere il posto di lavoro o i centri direzionali, la situazione è di totale stallo: molti sono bloccati all'interno dei tunnel, in condizioni di scarsa aerazione e crescente nervosismo.