I malati di Covid 19 ricoverati in Terapia intensiva in Calabria, in percentuale rispetto ai posti letto disponibili, sono in progressivo calo. A riportarlo l'elaborazione giornaliera di Agenas (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, ndr). Lo scorso mese era stata superata la soglia critica del 30% prevista dal Governo, con il picco del 34% raggiunto il 17 novembre. Adesso, come mostra il grafico sotto, la curva è scesa e si trova - in base ai dati del 6 dicembre - al 21% contro la media nazionale del 39%. Dati che danno una boccata di ossigeno, per il momento, alla sanità calabrese.

Situazione un po' diversa per quanto riguarda, invece, i pazienti ricoverati nei reparti Covid degli ospedali calabresi. Rispetto al 21 novembre, quando era stata superata anche la media nazionale, i dati parlano ora di un lieve miglioramento. Per quanto permangono due fattori critici: l'essere in linea con il resto d'Italia (44% contro il 46% nazionale); e, soprattutto, essere oltre la soglia del 40% previsto come livello di "allarme" da parte del Governo. Secondo quanto riporta il bollettino regionale del 6 dicembre (QUI) sono 390 (+11 rispetto al giorno prima) i pazienti ricoverati nei reparti di area medica, mentre sono 32 (+3 rispetto al giorno precedente) quelli in Terapia intensiva.