Espulso dall'Italia nel 2012 e sbarcato nuovamente in Calabria: egiziano arrestato
Identificato dalla polizia un 26enne egiziano che aveva provato a confondersi tra i 323 migranti sbarcati ieri a Crotone
Era confuso tra i 323 migranti sbarcati ieri al porto di Crotone, ma l'uomo era già stato espulso dall'Italia e per questo è stato arrestato per illecito reingresso nel territorio dello Stato.
Già rimpatriato. Si tratta di Abdel Minim Abdel Hadi Mhamad, egiziano di 26 anni, che durante le procedure di identificazione dei migranti sbarcati a Crotone ha fornito generalità diverse rispetto a quelle che sono state poi accertate attraverso la consultazione del Sistema automatizzato di identificazione delle impronte "Afis". A quel punto è emerso che l'egiziano era stato già identificato e dichiarato in stato di arresto per il reato di favoreggiamento all'immigrazione clandestina nel 2011. Dai successivi accertamenti, gli investigatori della Polizia di Stato di Crotone hanno scoperto che l'egiziano, destinatario di un provvedimento di espulsione, era stato rimpatriato nel paese d'origine nel 2012 con accompagnamento alla frontiera.
Arrestato. Essendo, quindi, rientrato nel territorio dello Stato prima della scadenza del termine di cinque anni dalla data di esecuzione del decreto di espulsione, l'uomo è stato dichiarato in stato di arresto e tradotto presso la casa circondariale di Crotone.
