Il presidente della Regione, Jole Santelli, ha prorogato fino al 3 maggio la sua precedente ordinanza dell'11 marzo che dispone, quale misura di prevenzione e gestione dell'emergenza Coronavirus, la continuità nel trattamento dei rifiuti urbani in Calabria. Lo dispone una nuova ordinanza, la 31esima dall'inizio dell'emergenza sanitaria, adottata ieri. Il provvedimento fa riferimento al decreto ministeriale del 10 aprile 2020, la cui vigenza è stabilita fino al 3 maggio.

Con questa nuova ordinanza del presidente della Regione, in pratica, si autorizzano tutti gestori degli impianti pubblici di trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani, e i gestori degli impianti privati di trattamento e smaltimento dichiarati di interesse pubblico, "ad assicurare senza soluzione di continuità (quindi senza interruzioni, ndr) l'erogazione del servizio pubblico essenziale", in base alla considerazione per cui un'eventuale interruzione del servizio rischia di determinare "un aggravamento dell'attuale emergenza legata alla epidemia da Covid-19".