Reggina-Acireale, arrestato ultras con Daspo per accesso allo stadio
Al termine dell’attività investigativa, la Polizia ha proceduto all’arresto in flagranza differita, misura prevista per reati commessi in occasione di manifestazioni sportive
È tornato sugli spalti nonostante il divieto, riuscendo ad aggirare i controlli e a entrare in curva per assistere alla partita: un tifoso della Reggina di 33 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato in flagranza differita dopo l’incontro di Serie D tra Reggina e Acireale.
L’uomo era già destinatario di un provvedimento di Daspo con obbligo di firma, emesso dal Questore di Reggio Calabria e valido fino a maggio 2029. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Digos, non solo non avrebbe rispettato le prescrizioni imposte, ma sarebbe riuscito ad accedere abusivamente alla “Curva Sud” dello stadio “Oreste Granillo”, allontanandosi subito dopo il termine della gara.
Al termine dell’attività investigativa, la Polizia ha proceduto all’arresto in flagranza differita, misura prevista per reati commessi in occasione di manifestazioni sportive. In sede di convalida, l’uomo è stato rimesso in libertà ma sottoposto dall’Autorità giudiziaria all’obbligo di firma quotidiano.
Le indagini restano in corso e per il 33enne vige il principio di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva. L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza negli stadi e sul rispetto delle misure restrittive nei confronti dei soggetti ritenuti pericolosi.
