La guerra in Ucraina, giunta al giorno numero 124, registra intensi bombardamenti russi sulle città ucraine, e non sempre contro obbiettivi militari: a Kremenchuk infatti è stato colpito un centro commerciale con all'interno, secondo le autorità ucraine, più di mille persone, lì per fare la spesa. I vigili del fuoco hanno spento le fiamme e il bilancio provvisorio delle vittime è di 10 morti e 40 feriti, alcuni gravi. A sud prosegue l'offensiva russa con bombardamenti senza sosta a Lysychansk, città gemella di Severodonetsk. Il presidente dell'amministrazione statale regionale di Luhansk, Sergei Gaidai, ha lanciato un appello ai residenti a lasciare la città. "A causa della reale minaccia alla vita e alla salute, chiediamo l'evacuazione immediata -scive su Telegram -. La situazione in città è molto difficile. Salvate voi stessi e i vostri cari". Lo stesso Gaidai chiarisce che "a Lysychansk, Vovchoyarivka, Loskutivka e Verkhnyokamenets, i russi non smettono di distruggere alloggi, strutture industriali e amministrative".

A Kremenchuk, nella regione centro-orientale di Poltava, i missili russi hanno colpito un centro commerciale, andato in fiamme: il bilancio provvisorio parla di 10 morti e 40 feriti, di cui molti in gravi condizioni, ma si teme la carneficina. Il presidente Zelensky su Telegram ha scritto: "C'erano più di mille civili. I soccorritori stanno lottando per spegnere l'incendio, il numero delle vittime è impossibile da immaginare", aggiungendo che l'obiettivo non costituiva "nessun pericolo per l'esercito russo" e non aveva "nessun valore strategico". Il sindaco della città, Vitaly Maletsky, ha confermato che il razzo russo si è abbattuto "in un luogo molto affollato, ci sono morti e feriti". Il centro commerciale Amstor si trova a 300 metri dalla stazione ferroviaria, ha riferito la viceministra degli Esteri di Kiev Emine Dzhaparova. Nel momento dell'esplosione all'interno c'erano molte persone che si erano recate a fare acquisti in un supermercato. Dura la condanna da parte del premier britannico Boris Johnson, che ha definito l'attacco un nuovo atto di "crudeltà e di barbarie", puntando il dito contro Putin. "Il mondo è inorridito dall'attacco della Russia al centro commerciale in Ucraina", ha scritto il segretario di stato Usa, Antony Blinken, su Twitter.