Riciclaggio di denaro tra Calabria e nord, 19 condanne
Diciannove persone sono state condannate per riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite tra la Calabria e il Veneto. L’indagine, avviata nel 2015, portò a 17 arresti su 25 indagati e al sequestro preventivo di beni per un valore complessivo di 12 milioni di euro, inclusi 118 mezzi e 3 società poste sotto amministrazione giudiziaria.
Con la sentenza emessa oggi i giudici hanno inflitto 19 condanne e pronunciato due assoluzioni ma hanno escluso il reato di associazione a delinquere finalizzata ai reati fiscali per alcuni dei principali imputati. L’inchiesta infatti ipotizzava un presunto sodalizio criminale attivo nelle frodi fiscali e nel riciclaggio di proventi illeciti, con attività concentrate nei comuni di Cutro, Isola Capo Rizzuto, Crotone, Rocca di Neto, ma anche Belfiore e Cologna Veneta (Verona). La Guardia di finanza ha quantificato in 5.599.591 euro l’ammontare delle imposte evase.
