Affidato ad un legale del foro di Monza l'incarico di difendere l'ente in giudizio. “Troppo lavoro per l'Ufficio legale interno”. Giovedì la prima udienza al Tribunale di Vibo

di MIMMO FAMULARO

Ben 10.406,00 euro. Tanto dovrà corrispondere la Provincia di Vibo Valentia all'avvocato Carmelo Olvierio del foro di Monza, destinatario dell'incarico professionale conferitogli dall'ente per la difesa nel contenzioso avviato dinanzi al Tribunale (con giudice il magistrato Giuseppe Cardona) contro la Banca Mps. A stabilirlo una determina firmata dal segretario generale, Cesare Pelaia, con la quale la Provincia si impegna al pagamento delle competenze da corrispondere al legale brianzolo attraverso fondi già individuati nel Bilancio provvisorio per l'esercizio finanziario 2015. Già autorizzato l'Ufficio ragioneria ad emettere il mandato di pagamento. La prima udienza si terrà giovedì prossimo.

Motivazioni. Ma perché affidarsi ad un professionista esterno, proveniente dalla Lombardia, se l'ente ha al suo interno un proprio ufficio legale? La domanda sorge spontanea, specie se la Provincia in questione è quella di Vibo Valentia, dissestata e senza euro. Due le risposte fornite dalla determina. L'avvocato dipendente che presta attività nell'ufficio Legale dell'ente “non può sostenere – si legge nella stessa determina – l'elevato carico di lavoro che grava sul menzionato servizio”. Si è così deciso di affidare il mandato all'avvocato Carmelo Oliverio dal cui curriculum “si evince una solida conoscenza del mondo economico-finanziario e la specializzazione nell'assistenza legale e finanziaria agli Enti Pubblici”. Il difensore della Provincia nel contenzioso con il Monte Paschi di Siena arriverà dunque dalla Lombardia. Con buona pace dei tanti professionisti locali. Nemo profeta in patria.