Rapinò e sequestrò un anziano nel Vibonese, giovane di Limbadi lascia il carcere e passa ai domiciliari
Il gip del tribunale di Vibo Valentia Giulio De Gregorio ha disposto gli arresti domiciliari per Mirco Furchi, il 26enne di Mandaradoni di Limbadi che nel maggio dello scorso anno, in concorso con altre persone, ha aggredito, picchiato e sequestrato a Nicotera un 85enne originario della Svizzera che si trovava in vacanza nel Vibonese. Il giovane, difeso dall'avvocato Francesco Sabatino, lascia il carcere di Vibo per i domiciliari.
Furchi era detenuto nella casa circondariale di Vibo Valentia con l'accusa sequestro di persona, rapina continuata ed aggravata in concorso, detenzione illegale di armi, lesioni personali aggravate, resistenza a pubblico ufficiale. Recentemente è stato giudicato in abbreviato e riconosciuto colpevole anche di due rapine ad un Centro Snai alle porte di Vibo. Il giudice, in accoglimento dei rilievi della difesa, ha comunque ritenuto attenuate le esigenze cautelari disponendo gli arresti domiciliari presso l’abitazione di Limbadi. Furchi si trova imputato nel processo "Nemea" contro il clan Soriano dopo le dichiarazioni fornite agli inquirenti dal collaboratore di giustizia Emanuele Mancuso.
