Una ragazza tedesca di 17 anni è stata sequestrata e tenuta per due anni all’interno di una stanza di un agriturismo in zona Cesano a Roma. La vittima, all’epoca dei fatti minorenne, ha vissuto un vero e proprio calvario. Autori delle violenze sono due uomini di origine pachistana, che i carabinieri hanno arrestato il 27 maggio 2021. A salvarla dai soprusi è stato un passante, che l’ha notata in strada mentre camminava spintonata dai suoi aguzzini. Ora la giovane sta bene, l’incubo si è concluso.

I fatti risalgono a settembre 2019, quando la diciassettenne aveva lasciato il suo Paese d’origine ed era arrivata in Italia con un 27enne pachistanese. L’uomo l’ha portata nell’agriturismo di Cesano, nell’estrema periferia Nord di Roma, dove ad aspettarli c’era il suo amico. I due l’hanno sequestrata, togliendole i documenti e lo smartphone e impedendole ogni contatto con l’esterno. La sottoponevano a diversi tipi di violenza, insultandola, minacciandola di morte, la colpivano con pugni allo stomaco e schiaffi sul viso, le spegnevano le sigarette sul corpo e ne abusavano sessualmente.

Solo grazie all’intervento di un passante la ragazza si è salvata: l’uomo ha notato il trio in strada, la giovane aveva un’espressione assente e veniva strattonata. Lui non si è voltato dall’altra parte, ma ha voluto vederci chiaro, fondamentale la sua segnalazione alle forze dell’ordine.

Come riporta "Il Messaggero" i due uomini arrestati sono finiti a processo, che vede già una condanna. Il primo uomo, di 27 anni, che diceva di essere il suo fidanzato, giudicato con il rito abbreviato è stato condannato in via definitiva per violenza sessuale, sequestro di persona, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia, reati aggravati dal fatto che la vittima fosse minorenne e non parlasse la lingua italiana. Il secondo uomo, oggi di 39 anni, è imputato davanti alla prima sezione penale del Tribunale di Roma e dovrà rispondere davanti al giudice degli stessi reati.