Pene per complessivi 280 anni di reclusione sono stati chiesti dal pm della Dda di Reggio Calabria, Giulia Pantano, nei confronti di 23 imputati ritenuti organici o comunque legati ai clan di San Ferdinando, coinvolti nel processo con rito abbreviato nato dall'operazione antimafia denominata "Eclissi".

Queste le singole richieste di condanna: Ferdinando Cimato (cl.'80), 24 anni di reclusione; Antonio Cimato (cl. '89), 14 anni;  Gregorio Malvaso, 30 anni;  Giuseppe Schicchitano, 16 anni di carcere; Giuseppe Gioffrè, 16 anni; Federico Morano, 8 anni; Giuseppe Albano, 16 anni; Nicola Caprino, 8 anni; Pasquale Mazzeo, 14 anni di carcere; Ferdinando Naso, 12 anni; Ferdinando Paparratto, 6 anni e 8 mesi; Pasquale Albano, 10 anni; Bruno Celi (cl.'84), 12 anni; Francesco Di Bella, 9 anni e 4 mesi; Milena Nikolaeva Prodanova, 10 anni; Georgeva Viktoriya Trifonova, 12 anni; Silvio Albano, 9 anni e 4 mesi; Giacomo Pirrottina, 10 anni; Giuseppe Pantano (cl.'62), 20 anni; Jhonny Pantano (cl.'91), 8 anni; Francesco Albano, 6 anni; Fabio Rappazzo, 6 anni e 8 mesi; Andrea Aversa, 3 anni e 4 mesi.

Associazione mafiosa, traffico di stupefacenti e detenzione illegale di armi i reati, a vario titolo, contestati. Secondo l'accusa, i Cimato di San Ferdinando con il loro gruppo si sarebbero alleati ai Bellocco di Rosarno, mentre i Pantano avrebbero stretto una solida alleanza con il clan Pesce di Rosarno. Il processo si sta svolgendo "allo stato degli atti" dinanzi al gup distrettuale di Reggio Calabria con il rito abbreviato che comporta uno sconto di pena pari ad un terzo in caso di condanna. Il gup ha acquisito agli atti anche le dichiarazioni di Annina Lo Bianco, l'ex compagna di Gregorio Malvaso. La donna collabora da maggio con la Dda di Reggio Calabria dal maggio scorso unitamente al figlio di 11 anni.

Gregorio Malvaso

Francesco Albano

Antonio Cimato

Ferdinando Cimato

Giuseppe Pantano

Bruno Celi

Nando Paparatto