La protesta avrà luogo nei primi due giorni del mese di marzo a meno di notizie positive nell'immediato

Non c'è tregua per i lavoratori della nettezza urbana nel Vibonese. Dopo la città capoluogo e, nei mesi scorsi, alcuni importanti centri del territorio, da qualche giorno sono sul piede di guerra anche i netturbini di Mileto. Nella ex capitale "Normanna", lo Slai Cobas, coordinato sul territorio da Nazzareno Piperno, ha proclamato due giorni di sciopero per l'1 e il 2 marzo prossimi, se non arriveranno novità significative nelle prossime ore sul fronte degli stipendi. Ammontano ormai a tre, infatti, le mensilità arretrate. "Non si vede un euro da novembre" - tuonano disperati gli operatori ecologici che non riescono più a far fronte "alle spese di sostentamento delle rispettive famiglie". Sul banco degli imputati, l'impresa "Muraca" di Lamezia Terme che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti.