I lavoratori, in occupazione da qualche giorno alla Provincia, questa mattina hanno deciso di portare l'esasperazione per le strade della città.

Un mucchio di fogli in mano e la determinazione in testa. Così la lotta dei 199 dipendenti provinciali continua. Questo è un nuovo giorno di protesta, un giorno di rivendicazioni e consapevolezza. I lavoratori, in occupazione da qualche giorno alla Provincia, questa mattina hanno deciso di portare l'esasperazione per le strade della città. Nell'arteria viaria posta nei pressi dell'istituto di credito in cui ha sede la tesoreria dell'Ente, una delegazione di dipendenti ha distribuito i volantini "della dignità". Perché "Vibo non molla", ma soprattutto non mollano loro.

Un'opera di sensibilizzazione. "Vogliamo sensibilizzare l'opinione pubblica rispetto alla nostra situazione - dicono -, vogliamo la gente capisca che la politica ci ha abbandonato, provinciale e non. Il Governo salva le banche, invece lascia morire noi dipendenti, cittadini, che per assurdo siamo parte dello Stato".

volantino ProvinciaIl messaggio. Chiaro il concetto espresso sul foglio bianco: "I dipendenti della Provincia non mollano e portano avanti la battaglia per la dignità del territorio vibonese". Gli stipendi sono una priorità e pure i servizi, che in un quadro generale complesso non si è nelle condizioni di garantire. "La nostra lotta riguarda tutti - proseguono -, anche il territorio, perché se la Provincia non funziona ne risente tutto il Vibonese". Una battaglia per il territorio, quindi, che con molta probabilità condurrà la protesta oltre i confini provinciali, in una rivendicazione sempre più serrata. (red4)