"Sicilia e Calabria sono ai primi posti per il maggior numero di agglomerati oggetto delle procedure di infrazione per inadempienze nella depurazione". Cosi' il commissario alla depurazione Enrico Rolle in audizione in commissione Ecomafie che riferisce di come sia competente per due delle quattro procedure Ue "per 104 agglomerati, con piu' di 15mila abitanti equivalenti e quelli che scaricano in aree sensibili; situati in 12 regioni con la maggior parte in Sicilia (oltre il 60%), seguita da Calabria e Campania". "L'ampliamento delle competenze del Commissario a queste altre due procedure - spiega una nota della commissione - e' previsto dal disegno di legge "Cantiere Ambiente", al momento all'esame della Conferenza Unificata. Nello stesso ddl si prevede anche un ampliamento dei poteri del commissario, dal momento che - viene spiegato - i poteri al momento attribuiti alla struttura commissariale non sono sufficienti per garantire la realizzazione degli interventi in tempi certi".

"Ma secondo Rolle, si scrive nella nota, il ddl non appare essere lo strumento piu' adeguato per arrivare all'approvazione della norma in tempi rapidi".